motori di ricerca green quali sono

Motori di ricerca green: quali sono?

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In questo blog post scopriamo quali sono i motori di ricerca green.

Lo scopo è conoscere strumenti alternativi ai tradizionali più usati, che alimentano server che consumano tanta energia e quindi tanta C02 per il pianeta.

Non possiamo infatti solo ricevere dalla Terra le risorse, ma dobbiamo dare quello che ricaviamo da essa.

Ecco quali sono i principali motori di ricerca green:

Ecosia

Ecosia utilizza le entrate pubblicitarie delle tue ricerche per piantare alberi dove sono più necessari.

Semplice è installarlo basta andare su Ecosia.org, si aprirà una schermata che permetterà di aggiungere l’estensione a Google Chrome.

Una volta installata potrete iniziare le vostre ricerche in modo green.

Le ricerche permettono di piantare alberi nei posti più ostili e remoti della Terra come ad esempio il Burkina Faso.

La scelta della location di piantumazione alberi è basato su alcuni fattori:

  • Persone
  • Ambiente
  • Economie locali

Per costruire un internet migliore si comportano in modo trasparente stilando ogni mese rapporti finanziari per mostrare dove ogni mese finiscono i fondi destinati alla piantumazione.

I server sono alimentati esclusivamente da energia rinnovabile e gli alberi da piantare assorbono almeno 1 kg di CO2 dall’atmosfera ogni anno.

Infine nel rispetto di ogni privacy i dati delle ricerche non sono venduti a terzi.

Rapusia

Rapusia è un motore di ricerca solidale.

A differenza di Ecosia, sfrutta le ricerche su internet al fine di ricavarne compensi che saranno poi destinati a progetti sociali e ambientali.

Al momento sono attivi progetti che finanziano azioni per aiutare i bambini in difficoltà e in povertà nel mondo.

Oltre a quello principale, sul loro sito web potrai notare innumerevoli progetti che sono supportati da Emergency Onlus sino a quelli di sostegno per la piantumazione alberi a Treedom.

Givewater

Givewater è un motore di ricerca che aiuta a creare distributori nel mondo di acqua pulita.

In questo modo soddisfa anche ad uno degli obiettivi dell’agenda 2030 di sviluppo sostenibile riguardo a servizi igienici e sanitari ed acqua pulita e accessibile per tutti.

La storia della nascita di Givewater è davvero toccante.

Givewater è stato fondato da Michael Feeley e Scott Harrison che insieme hanno deciso di abbinare la loro passione per il digitale, la ricerca e la beneficenza per un bene comune e indispensabile per tutti.

Garantire a tutti l’accesso all’acqua è stato sempre uno dei loro grandi sogni.

Michael non prende alcun compenso o stipendio da Givewater, è semplicemente amore incondizionato per l’ambiente e il prossimo.

Ekoru

Ekoru è un motore di ricerca green che si batte per la salvaguardia degli oceani.

Ogni ricerca aiuta nella rimozione della plastica dagli oceani e rimboscarli.

Come è possibile tutto ciò?

Quando clicchi su un annuncio, le entrate pubblicitarie sostengono Big Blue Ocean Cleanup che pulisce dalla plastica.

Successivamente c’è il rimboscamento marino che effettua Operation Posidonia per rendere più verde i nostri oceani.

Scopri nei dettagli le loro operazioni grazie a questo video!

Lilo

Lilo è un motore di ricerca francese che finanzia progetti scelti da voi o di vostra iniziativa.

Ad esempio con Sea Shepherd sta aiutando le tartarughe marine che spesso finiscono intrappolate nelle reti gettate dai pescatori in mare.

Si presenta simile a Rapusia ma ha numerosi altri progetti da sostenere.

Insomma usare sia Lilo che Rapusia può essere un’ottima scelta per sostenere più progetti.

Nell’ultimo anno ha generato 98 millioni di euro che sono stati impiegati per opere sostenibili.

 

 


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