acciaierie green

Come rendere green le acciaierie

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Rendere green le acciaierie è una priorità alla luce dello studio della Yale University e della Northeastern University di Boston.

La ricerca ha sottolineato, ancora una volta, come l’industria siderurgica del ferro e dell’acciaio abbia un impatto notevole per l’ambiente producendo circa il 30% delle emissioni di CO2.

Le acciaierie inquinano e creano gravi problemi di salute alle persone.

Tuttavia, l’acciaio rappresenta un vantaggio grazie alla riusabilità del materiale e alla capacità di preservare la sua integrità anche per più di 30 anni.

Le acciaierie rappresentano un importante fonte di lavoro e una possibile chiusura del settore comporterebbe circa 25000 posti persi solo in Italia secondo Confindustria.

Per questo, nel nostro articolo focalizzeremo la nostra attenzione sulle acciaierie trovando soluzioni green per invertire la tendenza negativa.

Cercheremo di coniugare l’ambiente con il lavoro e la dignità delle persone.

3 proposte per rendere green le acciaierie

Le nostre proposte sono semplici riflessioni che vogliono smuovere le istituzioni a prodigarsi e muoversi nella direzione della sostenibilità e dell’economia circolare.

Punto 1 – Cambiare la materia prima di produzione dell’acciaio

Abbandonare l’uso di carbone e coke come materia prima per produrre l’acciaio è la prima soluzione da adottare in termini ambientali.

L’estrazione del carbone crea effetti nocivi per la nostra salute con il rilascio di grandi quantità di materiale tossico, di metalli pesanti che finiscono nelle nostre falde acquifere e nel suolo.

Alimenta la deforestazione e la distruzione del territorio intaccando interi paesaggi e rendendo breve la vita dei minatori che lavorano all’estrazione.

L’inalazione diretta di polveri di carbone ha provocato la malattia cosiddetta del “polmone nero”che ostruisce l’apparato respiratorio del minatore creando gravi malattie polmonari.

La materia prima da adottare per la produzione di acciaio è l’idrogeno.

La Svezia sarà il primo paese ad effettuare tale cambiamento nelle acciaierie grazie al progetto Hybrit.

Lo scopo è sostituire i forni per la fusione dell’acciaio con un sistema di riduzione diretta del ferro a emissioni zero di CO2.

Punto 2 – Usare acciaio esclusivamente da riciclo

L’acciaio è un materiale 100% riciclabile, infinito che non perde le sue proprietà durante il riciclo.

Oggi la produzione derivante dal riciclo è molto alta, circa il 90%.

L’obiettivo da raggiungere per il settore deve essere usare solo materiali provenienti dalla raccolta rifiuti secondo i criteri dell’economia circolare.

Punto 3 – Fuori dai centri abitati

L’abbandono del carbone nel processo di produzione gioverà alla salute delle persone.

Ma non basta, le industrie devono essere fuori dalle città e lontane dai cittadini.

Un improvviso errore nel processo di produzione può essere causa di roghi tossici che possono spezzare la vita delle persone che abitano nelle vicinanze della fabbrica.

Cambiare il nostro modo di produrre è un passo importante per acquisire consapevolezza del cambiamento climatico.

Dobbiamo fondare un’economia sostenibile con la salute delle persone al primo posto per una società nuova e giusta e rendere green le acciaierie costituisce una delle prime mosse da attuare.


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