blockchain e climate change

Blockchain e climate change: pro e contro

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Tra le tecnologie emergenti nel panorama internazionale, sicuramente, figura la blockchain.

Tuttavia, come accade per ogni novità digitale e non, l’innovazione porta con sé sia conseguenze positive che negative.

Nel corso di questo blog post affronteremo la relazione tra la tecnologia della blockchain e i suoi pro e contro nei confronti della minaccia del climate change, del cambiamento climatico.

In primo luogo, vediamo cos’è la blockchain e perché è una tecnologia da tenere d’occhio in vista dei prossimi anni.

 

Cos’è la blockchain?

Senza voler scendere in tecnicismi, per i quali vi rimando al lungo approfondimento di blockchain4innovation, possiamo dire che la blockchain è un insieme di tecnologie Distributed Ledger, ossia basate su un registro distribuito, che può essere letto e modificato da più nodi di una rete.

Il registro distribuito viene arricchito con una catena di blocchi secondo il principio append only, cioè i dati sono immagazzinati in maniera permanente e non possono essere modificati. Inoltre, tra i diversi nodi della rete è indispensabile che ci sia consenso per far sì che il libro mastro, cioè il registro distribuito, sia aggiornato e correttamente condiviso.

Forse, la definizione dell’ENISA (European Union Agency for Network and Information Security) può aiutarci ad inquadrare ulteriormente questa tecnologia:

… a public ledger consisting of all transactions taking place across a peer-to-peer network.

It is a data structure consisting of linked blocks of data … This decentralised technology enables the participants of a peer-to-peer network to make transactions without the need of a trusted central authority and at the same time relying on cryptography to ensure the integrity of transactions.

(ENISA, 2019)

Scommetto che a questo punto di starai chiedendo: “Beh, Francesco non capisco cosa c’entri tutto questo con il climate change”.

Continua a leggere perché nel prossimo paragrafo ti spiegherò come blockchain e lotta al climate change siano collegati.

 

Come la blockchain può aiutare a sconfiggere il climate change

Uno dei sei principi chiave su cui si basa questa tecnologia è la trasparenza. Questo punto può assumere un ruolo chiave agendo in sinergia con alcuni dei 17 punti del Sustainable Development Goals.

Infatti, rendere trasparenti i processi di consumo e di produzione esistenti significa migliorarne la sostenibilità contribuendo all’equita sociale. La possibilità di tracciare i processi e di assegnare un valore, anche economico, ai diversi passaggi che hanno condotto al prodotto finito. Basti pensare a settori come silvicoltura, l’energia, l’alimentazione o l’estrazione mineraria che, attraverso la tecnologia della blockchain, possono riconoscere il giusto merito lavorando su tre punti cardine dell’Agenda 2030:

  • Porre fine alla povertà in tutte le sue forme in tutto il mondo;
  • Promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, la piena e produttiva occupazione e un lavoro dignitoso per tutti;
  • Ridurre le disuguaglianze all’interno e tra i paesi.

In secondo luogo, gli stessi consumatori finale avrebbero ben chiaro quante persone lavorino per contribuire alla creazione di quel prodotto o servizio. Così facendo, si darebbe un ulteriore impulso alle iniziative di protezione ambientale contro le conseguenze del climate change. Recentemente, ci sono stati alcuni esperimenti per quanto concerne il tracciamento del legname attraverso il suo ciclo di vita ed è stata lanciata l’app Foodtrack per mostrare gli step della filiera alimentare.

La DAO (Organizzazioni Autonome decentralizzate) sostengono che le tecnologie basate su Distributed Ledger, come la blockchain, possano favorire lo sviluppo di governance peer to peer con un uso più equo delle risorse disponibili sul nostro Pianeta. Non solo perché tale tecnologia con la presenza di un registro distribuito offrirebbe la possibilità a tutti i membri aderenti di avere ben chiara la situazione riguardo le emissioni inquinanti.

Inoltre, tra i prossimi obiettivi di questa tecnologie in direzione della mitigazione delle conseguenze del cambiamento climatico figurano la ricerca di energie rinnovabili e il miglioramento dell’efficienza energetica e del relativo consumo. Tra le iniziative da segnalare c’è quella di EnergiMine, società UK di blockchain, che ha realizzato un sistema premiale per ridurre lo spreco di energia tra i propri consumatori.

Tuttavia, non sempre è oro quel che luccica. Infatti, nelle prossime righe ti parlerò di uno studio che mette in correlazione blockchain e ambiente.

 

Perché la blockhain è cattiva per l’ambiente?

Il problema principale riguarda il grande consumo di energia che viene richiesto per la verifica delle transazioni. La grande quantità di energia per far funzionare correttamente tale tecnologia Distributed Ledger rischia di vanifare gli sforzi, comunque non sufficienti, che sono stati compiuti fin qui per contrastare gli effetti del cambiamento climatico.

Malgrado negli ultimi anni sia stato abbozzato il protocollo Proof of Stake, meno inquinante rispetto a Proof of Work, la questione riguardo i danni che la blockchain potrebbe procurare all’ambiente è ancora aperta.

In particolare, la criptovaluta come Bitcoin è un esempio particolarmente significativo di quanto la Blockchain rischia di contribuire al climate change. Ha espresso la stessa opinione anche Bill Gates in un recente articolo pubblicato da Forbes. Bitcoin è più energivora rispetto ad altri sistemi di pagamento digitale. Secondo alcuni studi ogni transazione di Bitcoin produce 635 kWh, fabbisogno energetico pari a 21 famiglie statunitensi per un giorno.

Un “vecchio” nuovo problema delle ICT come la blockchain è legato alla quantità dei rifiuti e al loro corretto smaltimento.

 

Conclusioni su Blockchain e Climate change

La prossima sfida che attende questa tecnologia è quella di ridurre l’energia consumata con il passaggio a fonti di energia verde che possano far apprezzare quanto di buono è in grado di fare questa tecnologia.

Ovviamente, la discussione su i pro e i contro della blockchain sul tema del cambiamento climatico è tutta vivere e studiare.

 

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