Deprecated: Elementor\Utils::is_ajax è deprecata dalla versione 2.6.0! Al suo posto utilizza wp_doing_ajax(). in /home/customer/www/climatechangeisreal.it/public_html/wp-includes/functions.php on line 5211
Quali alberi piantare per contrastare i cambiamenti climatici? - Climate change is real
Paulownia-Tomentosa

Quali alberi piantare per contrastare i cambiamenti climatici?

Share on Social

Nel report recente dell’IPCC è stato stabilito che servono cambiamenti drastici per fermare lo sfruttamento intensivo del suolo ad opera dell’uomo.

Rispettare gli accordi di Parigi fissati per il 2020, trasformare il modo di fare agricoltura riducendo le emissioni di combustibili fossili.

Tutti i suoli si stanno degradando in maniera intensa (un caso è l’Iran) a causa delle eccessive ondate di calore che comportano siccità, eventi estremi e migrazioni improvvise.

Devono essere adottate pratiche agricole che non brucino ad esempio sterpaglie, irrorando nell’ambiente protossido di azoto e metano che contribuiscono ad alimentare l’effetto serra e il riscaldamento globale.

Le soluzioni più efficaci per contrastare i climate change sono fermare la deforestazione, rimboscare aree abbandonate, diminuire lo sfruttamento del suolo ma soprattutto piantare nuovi alberi.

Quale albero assorbe più CO2?

La Paulownia Tomentosa nota anche come Kiri, albero di origine cinese è capace di assorbire CO2 dieci volte in più rispetto agli altri alberi (solo nel primo anno due tonnellate di CO2).

Cresce velocemente e durante il primo anno può raggiungere già 10 metri di altezza, l’altezza massima raggiungibile è intorno ai 27 metri.

Produce grandi quantità di nettare per api ed ha anche proprietà medicinali.

Permette di recuperare i terreni resi sterili dalla deforestazione grazie alle sue foglie ricche di azoto che forniscono al terreno arido capacità di fiorire e di salvare l’erosione del suolo.

Può vivere fino a 100 anni e si adatta facilmente all’ambiente circostante.

Insomma, è un ottimo albero per l’ambiente e per la nostra salute grazie ai tanti inquinanti che cattura.

Quali sono gli altri alberi che assorbono più CO2?

Ecco la lista che presenta dieci alberi che possono salvare l’esistenza sul nostro Pianeta:

  1. Acero riccio, 3,8 tonnellate di CO2 in 20 anni
  2. Betulla verrucosa, 3,1 tonnellate di CO2 in 20 anni
  3. Cerro, 3,1 tonnellate di CO2 in 20 anni
  4. Gingko, 2,8 tonnellate di CO2 in 20 anni
  5. Tiglio nostrano, 2,8 tonnellate di CO2 in 20 anni
  6. Bagolaro, 2,8 tonnellate di CO2 in 20 anni
  7. Tiglio selvatico, 2,8 tonnellate di CO2 in 20 anni
  8. Olmo comune, 2,8 tonnellate di CO2 in 20 anni
  9. Frassino comune, 2,8 tonnellate di CO2 in 20 anni
  10. Ontano comune, 2,8 tonnellate di CO2 in 20 anni

Share on Social

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *