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Benefici e segreti per la coltivazione dell'origano - Climate change is real
Coltivare l'origano

Benefici e segreti per la coltivazione dell’origano

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L’origano è una pianta aromatica mediterranea perenne di origine euro-asiatica (Grecia-Turchia).

Teofrasto, un discepolo di Aristotele, conosceva la pianta già 2000 anni fa quando gli attribuì il nome “òros” (= monte) e “ganào” (=compiacersi) che insieme potrebbero alludere a “delizia della montagna” o anche “bellezza, luminosità, ornamento, gioia della montagna”.

Impiegata già dai popoli egizi e greci come spezia o in modo ornamentale, poiché era definita portatrice di pace e felicità. In passato era utilizzata durante le cerimonie nuziali.

Esiste persino una leggenda antica riguardante Afrodite, creatrice dell’origano, capace di farlo crescere abbondante nei suoi giardini e alle pendici del monte Olimpo.

Ora scopriamo insieme come si coltiva l’origano.

 

Periodo e luogo di semina

La semina di questa pianta aromatica avviene durante la primavera, in quanto la pianta non resiste alle temperature rigide invernali.

Il suo ambiente preferito sono le zone collinari e sabbiose, ma cresce bene anche in vaso con le dovute cure. Posizionarlo sul balcone in un vaso è una buona soluzione poiché grazie al suo aroma è capace di allontanare le formiche.

 

Come si semina

Scaviamo un piccolo buco nel terreno, dove porremo i nostri semi, non troppo in profondità per facilitare la loro germogliazione e successivamente li copriamo con il terreno.

 

Terreno e innaffiatura

L’origano è una pianta resistente alla mancanza d’acqua e si adegua qualora ne riceva troppa.

L’importante è non esagerare con i ristagni d’acqua, ma tenere il terreno principalmente umido.

Fornire poca acqua può anche aumentare l’aroma dell’origano una volta raccolto.

 

Clima ed esposizione

Predilige un ottima esposizione al sole che insieme ad altri fattori, caldo e vento, rendono più forte l’aroma della pianta.

Infatti, l’origano più saporito è quello che viene coltivato e raccolto in zone vicine al mare.

 

Crescono le piantine di origano: cosa fare?

Se le abbiamo poste in vaso, maggio è il momento ideale per effettuare il trapianto in orto o in un vaso più grande.

Rispettiamo una distanza di 40 cm da una pianta all’altra.

A fine giugno-inizio luglio si intravedono i primi fiori, sinonimo che la pianta sta crescendo sana e forte.

La raccolta delle foglie di origano può avvenire durante tutto il periodo estivo, il nostro consiglio è di raccoglierlo nel pieno della fioritura poiché l’aroma è più intenso rispetto al solito.

Tagliamo il gambo a metà con delle forbici, poniamo il rametto di origano appeso a testa in giù al sole oppure lo poniamo su una coperta al sole per 3 giorni aspettando l’essiccazione.

Trascorsi 3 giorni, strofiniamo le foglie di origano sulle nostre mani e lasciamo scivolare il tutto in un recipiente.

Come combattere le malattie dell’origano?

Per contrastare parassiti e malattie della nostra piantina possiamo ricorrere ad alcuni accorgimenti, tagliare foglie marce oppure usare antiparassitari naturali come l’aglio.

Buona norma è non usare pesticidi per prevenire questi sintomi ed avere solo più accortezza su ciò che si fa.

Infine, non dimenticarti che se vogliamo far nascere le nostre piantine in primavera dobbiamo conservare i semi prima di cucinarli.

 

I benefici a tavola

Tale pianta aromatica può essere utilizzata per numerosi piatti della cucina mediterranea.

Perfetto come le altre erbe aromatiche per insaporire salse, sughi, insalate, carni, pesce e ripieni.

Noto è il suo accostamento con la pizza marinara.

Numerose sono le proprietà benefiche per la nostra salute. Per esempio può essere usato come decotto per risolvere i problemi intestinali e dello stomaco. Non solo può fungere da antibiotico naturale per proteggerci dalle malattie respiratorie in virtù delle sue proprietà antinfiammatorie, antisettiche e antispasmodiche, calmanti ed espettoranti.

Infatti, l’olio essenziale presente in questa spezia è il più potente antisettico naturale tra le essenze estratte dalle piante, utile in caso di raffreddore.

Efficace rimedio anche per il mal di gola con l’azione di gargarismi a base di acqua e origano.

Contiene inoltre:

  • sali minerali quali calcio, potassio, sodio, fosforo, ferro, magnesio
  • Vitamina A
  • Vitamina B
  • Vitamina C
  • Vitamina D
  • Vitamina E
  • Vitamina K

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