Intelligenza emotiva per il cambiamento climatico

intelligenza emotiva per il cambiamento climatico

Cos’è l’intelligenza emotiva e perché può essere un’arma vincente nella lotta al cambiamento climatico?

Tale concetto fu introdotto per la prima volta nel 1990 da due psicologi statunitensi di nome Salovey e Mayer, ma deve il suo successo al celebre libro pubblicato da Daniel Goleman e intitolato “Intelligenza Emotiva: Che cos’è e perché può renderci felici”.

Secondo Goleman l’intelligenza emotiva “è la capacità di riconoscere i nostri sentimenti e quelli altrui, di motivare noi stessi, e di gestire positivamente le nostre emozioni, tanto interiormente quanto nelle relazioni sociali”.

Insomma, si tratta di un mix tra capacità di adattamento, analisi logica delle situazioni, empatia e auto-controllo. Tutte armi che possono aiutarci nella gestione oculata della nostra amata terra, che spesso viene inquinata per gli interessi economici ritenuti prioritari.

5 tecniche di intelligenza emotiva per sconfiggere il cambiamento climatico

L’autore si sofferma su 5 punti essenziali che compongono l‘intelligenza emotiva:

  • consapevolezza di sé;
  • auto-controllo;
  • motivazione;
  • empatia;
  • abilità sociali.

Consapevolezza di sé

Essere consapevoli significa saper riconoscere e gestire le proprie emozioni sia positive che negative. È la capacità di analisi dei nostri comportamenti che ci consente di allenare l’auto-consapevolezza e l’auto-controllo.

Saper riconoscere i comportamenti giusti da quelli sbagliati, come sversare sostanze tossiche nei fiumi o laghi limitrofi alla nostra azienda.

Acquisire la consapevolezza che impulsi o decisioni avventate, come deturpare un paesaggio, possono avere degli effetti deleteri sul lungo periodo.

Auto-controllo

Rimanda alle competenze più richieste in ambito lavorativo: la gestione dei problemi e l’approccio resiliente.

Saper gestire le emozioni e rimanere lucidi dinanzi a problemi che paiono insormontabili presuppone una grande capacità di gestione del sé, di auto-controllo.

Nella lotta al cambiamento climatico questa tecnica di intelligenza emotiva ci dà la forza di non reagire di impulso (magari scelleratamente) davanti ad una catastrofe causata dall’avidità dell’uomo.

Motivazione

Si tratta di una tecnica di intelligenza emotiva decisiva per la crescita del movimento dei Fridays For Future.

Il gruppo di giovani guidati dall’attivista svedese Greta Thunberg hanno sfilato per le strade di tutto il pianeta per far sentire la propria voce con un unico obiettivo: guidare la transizione sostenibile.

Influenzare e ispirare gli altri a fare la differenza nella propria quotidianità, cambiando le abitudini che possono avere un impatto elevato per la vita dell’ecosistema terrestre.

Empatia

Si tratta della capacità di leggere le emozioni e di immedesimarsi nell’altro. Nello sviluppo di questa declinazione dell’intelligenza emotiva ha un ruolo preponderante la fase di ascolto attivo, che prevede una partecipazione sentita da parte dell’uditore nei confronti di chi racconta.

L’empatia non si allena solo con l’ascolto attivo dei messaggi verbali, ma anche con la comprensione dei messaggi para-verbali come i gesti.

Quante volte vi sarà capitato di vedere al tg le scene raccapriccianti dell’Amazzonia o dell’Australia in fiamme con migliaia di animali intimoriti?

Avresti voluto fare qualcosa per aiutare quelle specie, come i koala, che rischiano seriamente l’estinzione per la progressiva distruzione del loro habitat naturale. Avresti voluto farlo perché ti sentivi emotivamente partecipe di quel dramma.

Abilità sociali

Fai tesoro delle informazioni che acquisisci e mettile in pratica nella tua vita costruendo relazioni di qualità in grado di influenzare gli altri. Questa declinazione dell’intelligenza emotiva è affine al mondo imprenditoriale perché può indurre CEO o fondatori di un’azienda/ startup o semplicemente i dipendenti a condizionare le scelte decisionali con la propria leadership o personalità.

Le abilità sociali rendono possibile la gestione dei conflitti e lo sviluppo delle relazioni costruttive.

Si può sfruttare questa capacità per spingere verso una produzione meno impattante a livello ambientale oppure promuovere l’adozione di un packaging sostenibile o biodegradabile.

0 comments on “Intelligenza emotiva per il cambiamento climatico

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *