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Il team: La storia di Antonio Pompeo

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Ciao a tutti, mi presento sono Antonio Pompeo, classe 1998 e sono il founder di Climate change is real.

Per il mio blog di transizione sostenibile sono Digital Marketing Specialist e sviluppatore del sito web.

Ho tanti sogni nel cassetto soprattutto il più importante è quello di avere un impatto green sulla società.

Leggi la mia storia e scoprirai cosa intendo.

La mia storia

Sin da piccolo trascorrevo le giornate nel modo più felice per un bambino, ossia giocare a calcio con gli amici.

Ho avuto la fortuna di crescere con cugini, amici e parenti dove avere un giardino condiviso era perfetto per vivere in armonia con la natura.

Nel nostro giardino ci sono 5 alberi di pino, 1 di eucalipto, 1 di limoni ma soprattutto 4 alberi di albicocche davvero gustose.

Da bambino la mia vita era perfetta, non mi dovevo scontrare con la realtà e vivevo spensierato in compagnia degli altri, intere giornate tra calcio, giochi nella casetta di legno in giardino e tornei vari di golf, vere e proprie olimpiadi come l’Arena Gala.

Crescendo ho compreso quanto sia difficile per l’uomo difendere la natura.

L’abbattimento di 3 alberi in giardino causa maltempo e vento estremo che lì aveva resi pericolosi avevano cambiato le mie certezze e la mia bellezza del mondo.

A questo si aggiunse la perdita del mio compagno d’avventura della mia fanciulezza Sky, il mio cane.

Ho iniziato a nutrire quel senso di disprezzo verso la deturpazione della natura, quegli alberi erano caduti non solo per il maltempo ma soprattutto perchè un anno prima non erano stati potati bene ma erano stati mozzati.

Alle scuole medie raccontai per la prima volta in un tema a scelta libero le mie sensazioni sulla piaga del cambiamento climatico, spesso riportate dai TG ma mai prese in considerazione.

Infatti quel tema non fu compreso, si pensò a degli errori di sintassi più che a valutare il valore del contenuto.

Questo perchè il cambiamento climatico era una nuvola fantasma che si aggirava nelle nostre menti ma tutto scorreva ed a nessuno importava.

Dal trauma una speranza verde

La morte del mio cane fu un dolore incredibile che mi ero promesso di non avere più l’affetto di un animale vicino.

Così da quel dolore maturai l’idea di piantare alberi dove una volta nel giardino c’era uno spazio dove Sky andava a riposare.

Nel 2018 piantai un seme di arancio, oggi c’è un vero e proprio alberello.

Al suo fianco, decisi di mettere erbe aromatiche, le mie preferite quali Rosmarino, Origano, Salvia.

Sfortunamente, piantai anche un albero di melo ma si è seccato, così come quello di caffè ma non era adatto al nostro clima.

Oggi sto pensando di piantare un nuovo albero e realizzare un parco grazie all’aiuto delle persone e vi condividerò la campagna nei prossimi mesi.

Com’è nata l’idea di Climate change is real

Parlare di sviluppo sostenibile era un’idea che già nutrivo dai temi a scuola.

Ma Greta Thunberg è stata fondamentale, mi ha aperto gli occhi e mi ha fatto pensare e chiedermi come mai il mondo è in pericolo e nessuno ne parla ogni giorno.

Soprattutto tutti sanno quali sono i problemi ma nessuno vuole mostrare e trovare le soluzioni per combattere il cambiamento climatico.

Da questa idea è sorta la necessità di creare Climate change is real, la tua guida per la transizione sostenibile.

Un passo importante era stato fatto, ma mai pensavamo di raggiungere in circa 1 anno e mezzo più di 8000 seguaci su Instagram.

Inoltre non credevo di trovare nel mondo così tante persone che condividessero i miei stessi valori, parlo di membri del team ma anche di persone che ho avuto modo di chiacchierare sui social.

I prossimi passi

Dal punto di vista personale, spero di raggiungere obiettivi importanti con questo progetto.

Stiamo lavorando tanto in questi mesi per scrivere e pubblicare nuove canzoni su Youtube e prossimamente Spotify con l’artista iraniana Yootab con il fine di divulgare amore per gli animali e la natura.

Sogno di realizzare un parco innovativo che sensibilizzi sempre più su queste tematiche importanti e faccia divertire le persone.

Vorrei alimentare le azioni giuste per i consumatori affinchè i prodotti dannosi e nocivi per l’ambiente possano scomparire presto dal mercato grazie al non utilizzo delle persone.

Conclusione

Ho tanti progetti in mente, tutti i miei progetti personali vogliono raggiungere il fine di aiutare il prossimo e la natura.

Infatti quando aiutiamo gli altri stiamo meglio anche con noi stessi e le cose belle arriveranno quando meno te lo aspetti.

Un abbraccio e buona giornata di sostenibilità

Antonio Pompeo


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