quanto inquinano i fuochi d'artificio via Quadricottero News

Quanto inquinano i fuochi d’artificio?

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I fuochi d’artificio sono una spettacolo pirotecnico tipico delle feste di Capodanno.

Intorno agli anni 50′ e 60′ rappresentavano un simbolo per indicare la ricchezza e la potenza delle famiglie benestanti come è possibile ammirare in alcune serie tv come l’Amica geniale.

Oggi sono impiegati in occasioni di festività per testimoniare il passaggio dal vecchio al nuovo anno o festeggiare compleanni e altre ricorrenze importanti.

La bellezza delle coreografie offerte dai fuochi è fantastica.

Ma gli spettacoli pirotecnici inquinano?

Questa è una domanda che erroneamente non ci poniamo.

Sì, gli spettacoli pirotecnici inquinano.

Questo perché i fuochi d’artificio liberano nell’ambiente grandi quantità di polveri sottili PM10. Inoltre, rilasciano molte più particelle inquinanti degli scarichi delle automobili.

L’aria diventa altamente nociva e pericolosa per la nostra salute.

Secondo Codacons “i fuochi d’artificio provocano un vertiginoso aumento delle polveri sottili, sostanze non salutari come le polveri di stronzio, bario, rame, alluminio, titanio, ferro, acido solfidrico e metano nonché anidride solforosa.”

In particolare, l’alluminio, a contatto con l’acqua salata del mare, può modificarsi e rilasciare sostanze nocive.

Qui potete trovare la lista delle sostanze contenute nei fuochi d’artificio:

  • Per i fumiarsenico, antracene, tetracloruri
  • Per le luci bianche o colorate: alluminio, clorati vari, cloruro mercuroso, nitrati, ossalati, perossidi, solfati e solfuri
  • Effetto <getto> : filiera, formata da piccoli aghi di metallo
  • Effetto <fischi>acido gallico, acido picnico
  • Colori azzurro: solfati di rame
  • Effetto <scie>ferro, carbone amorfo
  • Colori verde: clorato di barite
  • Colori rosso: clorato di stronziana
  • Altri effetti: piombo

Non solo inquinamento…

Le aziende pirotecniche presentano un tasso di infortuni elevato sul lavoro. Stando ai dati INAIL, dal 1998 al 2011, le vittime di incidenti in aziende sono state 49.

All’impatto ambientale dovuto ai fuochi e rilasciato si aggiunge quello relativo all’alta mole di rifiuti indifferenziati e non riciclabili prodotti dalle batterie di fuochi.

E gli animali…

I danni ambientali si sommano i problemi per gli animali.

Gli animali soffrono i suoni e rumori forti grazie al loro udito sette volte più sviluppato di quello umano.

La notte di San Silvestro è una sofferenza atroce che può arrecare gravi conseguenze al loro organismo e portare persino la morte. Buona regola è mettere tappi alle orecchie del nostro amico a due o quattro zampe.

Un’alternativa ai fuochi d’artificio

Sì, un’alternativa ai fuochi d’artificio esiste ed è l’uso di droni.

Un primo vantaggio, immediatamente percepibile, dai nostri amici animali è la silenziosità.

Mentre, per quanto concerne l’inquinamento ambientale, va rilevato che i droni non rilasciano sostanze nocive a differenza dei tradizionali fuochi d’artificio.

L’idea dello spettacolo dei droni per sostituire i fuochi d’artificio è nata dalla società di informatica Intel.

Droni sincronizzati che eseguono figure automatizzate offrono uno spettacolo davvero suggestivo.

Un esempio arriva da Torino:

Spettacolo droni

Conclusione

L’obiettivo da raggiungere per il futuro è realizzare fuochi d’artificio riciclabili, silenziosi, con sostanze naturali e non tossiche per la nostra salute.

Nell’attesa che si verifichi ciò nel futuro, iniziamo il nuovo anno rinunciando ai botti e spettacoli pirotecnici inquinanti.

Inoltre, quest’anno, causa Covid, assumere comportamenti responsabili diventa ancora più importante per evitare inquinamento e incidenti che potrebbe mettere in difficoltà gli ospedali.

Un ulteriore passo per amor della nostra casa chiamata Terra.

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