foresta India Dehing Paktai

La foresta indiana Dehing Patkai è a rischio?

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La foresta indiana Dehing Patkai è in serio pericolo a causa della minaccia di distruggere l’intera foresta per estrarre carbone.

Sulle tv di tutto il mondo non vi è notizia di questo sacrilegio come se la foresta indiana avesse meno importanza dell’Amazzonia.

Tuttavia, le proteste sui social media crescono veementi da mesi e chiedono con petizioni, firme e video informativi di fermare l’ennesimo scempio nei confronti della natura.

La popolazione indiana è stanca di combattere e scendere per le strade in modo pacifico per far sentire il suo dissenso.

Vuole a costo della propria vita salvare il territorio e sono già tantissime le persone arrestate in difesa dell’ambiente.

L’ecosistema della foresta di Dehing Patkai

Santuario della fauna selvatica, la foresta di Dehing Paktai si trova nelle aree di Dibrugarh e Tinsukia, 2 distretti di Assam in India.

La foresta pluviale è ricca di vegetazione e copre una superficie di circa 575 km.

Questa località è chiamata “Amazzonia dell’Est” poichè brulicante di vita e armonia grazie al suo delicato e affascinante ecosistema.

Inoltre, è nota anche come area protetta per gli elefanti, perfetta per l’habitat che favorisce la loro aggregazione.

Questo delicato equilibrio è messo a dura prova per la volontà del governo di estrarre carbone dal suolo delle aree forestali su volontà delle compagnie petrolifere.

Tra queste in primis, Oil India che sta perforando già vaste aree del territorio, proprio vicino all’habitat degli elefanti.

Peraltro, questa compagnia è tra le 100 aziende responsabili del 71% dell’inquinamento globale.

Quali sono i rischi?

Il rischio principale è legato alla deforestazione che comporterebbe una variazione climatica significativa.

La stagione dei monsoni in India già crea numerosi danni e morti ogni anno, ma le variazioni all’ambiente creerebbero conseguenze di gran lunga peggiori.

Non dimentichiamo inoltre il fattore virus, come si è potuto appurare per il Coronavirus, intaccare l’habitat e la fauna selvatica può essere un pericolo per tutti.

Se trascurata la foresta santuario Dehing Patkai può avere insidie per ogni uomo e rappresentare un punto di non ritorno per le popolazioni locali.

Infatti, terreni aridi e clima siccitoso sono già un problema grave per l’India unito alle grandi migrazioni di cavallette che, di frequente, distruggono i raccolti.

Sono tanti i fattori negativi di tale processo per la vita nel territorio indiano, tra questi dobbiamo assolutamente citare la desertificazione.

Di recente abbiamo potuto assistere all’enorme tempesta di sabbia proveniente dal Sahara che si è abbattuta addirittura sino al golfo del Messico.

Questo ci deve far riflettere su quanto la natura sia più forte di quanto l’uomo creda.

Come preservare l’integrità della foresta?

Far sentire il proprio grido di denuncia attraverso i social e scendere nelle strade in India è un arma forte e non violenta per salvare la foresta.

Ma non basta.

I cittadini possono fermare queste compagnie petrolifere boicottando le loro produzioni. Così avranno maggior voce e finalmente potranno riconquistare e proteggere la foresta che amano.

La stagione dei monsoni ha fermato per il momento la deforestazione dell’intera area ed anche l’estrazione di carbone.

Quindi, è il momento per i cittadini di creare un piano d’azione per difendere la propria area, i propri diritti, la propria casa e quindi la propria foresta: Dehing Patkai.


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