diabete giusta alimentazione

Prevenire il diabete con la giusta alimentazione

Share on Social

Prevenire malattie come il diabete è fondamentale per monitorare la salute delle persone.

I controlli medici offrono la possibilità di curare il problema al sorgere del primo sintomo e di garantire maggiori possibilità di contrastarlo.

Il diabete è una malattia cronica caratterizzata dalla presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia) per via di un’alterata quantità e funzione dell’insulina (l’ormone che regola gli zuccheri nel sangue) .

Esistono 2 tipi di diabete:

  1. Diabete tipo 1 – Riguarda circa il 10% delle persone con diabete ed in genere insorge nell’infanzia o nell’adolescenza. Il pancreas non produce insulina a causa della distruzione delle cellule ß (beta) che producono questo ormone.
  2. Diabete tipo 2 – È la forma più comune di diabete e rappresenta circa il 90% dei casi di questa malattia. Si presenta di solito intorno all’età di 30-40 anni.

Come prevenire il diabete mangiando bene

Il diabete come tutte le malattie deve essere sconfitto con la giusta alimentazione e a tavola si svolge il primo passo per vivere sano.

Ridurre i valori di glicemia è importante per prevenire l’insorgere del diabete evitando un aumento del glucosio nel sangue.

La dieta alimentare del diabetico deve essere accompagnata dall’esercizio fisico moderato.

Ecco quali alimenti devono essere adottati nella dieta del diabetico secondo il giusto fabbisogno calorico:

  • acqua minerale
  • cibi integrali quali pane, pasta, riso e cereali
  • verdure
  • legumi
  • aglio
  • spezie (curcuma e cannella per ridurre la glicemia)
  • frutta fresca
  • pesce
  • cibi ricchi di fibre

Ecco invece quali alimenti devono essere evitati assolutamente:

  • zucchero
  • bevande alcoliche
  • bevande gassate
  • frutta candita o con sciroppi
  • salumi
  • frutta secca

Si raccomanda sempre di seguire la dieta per diabeti con l’ausilio di un medico.

Diabete e cambiamento climatico

Secondo lo studio dell’Università olandese di Leida potrebbe esserci una relazione tra l’aumento della temperatura legato al cambiamento climatico e il diabete.

I ricercatori, con l’ausilio dei dati della ricerca hanno evidenziato un incremento della malattia di tipo 2 in coincidenza del palesarsi dei problemi legati agli effetti del cambiamento climatico.

D’altra parte, come risaputo, tale malattia è sensibile alle temperature esterne.

Qui entra in gioco il tessuto adiposo bruno, cioè il grasso, che produce energia riscaldandoci con basse temperature, determinando una leggera riduzione del peso corporeo e innalzando la sensibilità all’insulina che riduce il rischio diabete.

I ricercatori hanno notato che ogni aumento della temperatura alza le possibilità di diabete del 0,314 per mille nei solo Stati Uniti dove l’incremento di un grado può comportare 100.000 nuovi casi di diabete all’anno.

Tuttavia, va specificato che il disegno della ricerca non dà la possibilità di stabilire un vero e proprio rapporto causa-effetto tra il climate change e la malattia.

Sicuramente, nei prossimi anni, questo tema andrà approfondito con ricerche ad hoc.


Share on Social

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *